Roma, 14 nov – “Agevolare il ricongiungimento dei nostri connazionali residenti all’estero con i propri genitori anziani rimasti in Italia e spesso privi delle risorse necessarie per riavvicinarsi al nucleo familiare”. E’ quanto chiede l’onorevole Antonio Razzi, deputato dell’Italia dei Valori eletto in Europa, al ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, nel corso del question time di oggi alla Camera. “Molti connazionali residenti all’estero – spiega Razzi – lamentano lo stato di abbandono dei loro genitori anziani che, per motivi di età avanzata e di non autosufficienza, sono spesso ricoverati in case di riposo qui in Italia. La condizione di residenza all’estero pone i figli nelle condizioni di non poter usufruire delle agevolazioni previste per i nuclei familiari che devono provvedere alla cura ed assistenza di anziani non autosufficienti”. “Gli anziani in dette condizioni – continua il deputato dipietrista – sono spesso emigrati rientrati in Italia dopo il pensionamento ed oggi vivono con difficoltà la lontananza da figli e nipoti che sono rimasti all’estero per lavoro. Gli importi delle loro pensioni spesso non sono sufficienti a garantire loro il ricovero in luoghi di cura all’estero vicini ai proprio figli. La vicinanza a figli e nipoti, la possibilità di sentirli accanto in una fase della vita che rende la persona umana più sensibile ai rapporti e agli affetti familiari, credo sia la migliore e più efficace terapia”.“Si chiede – conclude l’esponente dell’Idv – se sono possibili misure di solidarietà sociale atte a ricongiungere questi nuclei familiari, con interventi economici diretti, o procedure di fiscalità agevolata, o accordi speciali bilaterali con i paesi esteri in cui si sviluppano questi casi”.
(Sis)