Lhasa, 20 nov – Il Dalai Lama, 72 anni, leader spirituale del Tibet, ha dichiarato di considerare la possibilità di interrompere la tradizione e nominare personalmente il proprio successore. Solitamente, dopo la morte del Dalai Lama, i rappresentanti più anziani del buddismo tibetano, guidati da sogni e premonizioni, identificano dopo una lunga ricerca, un bambino che viene nominato successore in quanto reincarnazione del suo predecessore. Ma il Dalai Lama ha dichiarato oggi durante una intervista al quotidiano giapponese Sankei Shimbun di temere il tentativo di ingerenza della Cina nella scelta del suo successore e di volerlo quindi nominare personalmente. “Se i tibetani vogliono continuare con la tradizione del Dalai Lama, una delle possibilità è quella di scegliere il mio successore ora che sono ancora in vita – ha dichiarato il leader spirituale – se
(Clr/Caf)