Roma, 21 nov – “Semplicità, leggerezza e pulizia” sono le caratteristiche che il giovane autore ha saputo interpretare nel nuovo simbolo e ad esse ha dichiarato di essersi ispirato, insieme alla bandiera italiana che “unifica”. In basso nel simbolo, sotto il tricolore, la scritta Partito Democratico, con un ramoscello di ulivo al centro, che “ci riporta ad una importante storia passata” ha spiegato l’autore. Una storia che però non impedisce di guardare avanti e di rinnovare. “Questo è un simbolo rivolto al futuro – ha dichiarato Veltroni – che parla di una Italia aperta e positiva”. E nel futuro del Partito Democratico e dell’Italia c’è di sicuro il dialogo sulle riforme. Veltroni ha già fissato gli appuntamenti più importanti: lunedì incontrerà il presidente di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini e venerdì 30 ci sarà il tanto atteso incontro con Silvio Berlusconi. E sull’argomento riforme è intervenuta anche la senatrice Anna Finocchiaro, oggi alla presentazione del nuovo simbolo del Partito Democratico, che ha dichiarato ai giornalisti: “E’ veramente tempo di andare avanti con le riforme. Mi auguro che un dialogo sulle riforme, tutte le riforme, non solo quelle elettorali ma anche quelle costituzionali e dei regolamenti, possa svolgersi a 360 gradi. Questo governo non ha mai pensato di fare le riforme a maggioranza e il PD ha assunto una iniziativa molto forte su questo tema senza operare alcun discrimine” ha concluso.
(Clr/Cog)