Bologna, 23 nov – Con un export che, nell’ultimo anno, è cresciuto del 17,5 per cento, l’ Emilia-Romagna è la seconda regione italiana per quote di esportazione in Cile, la terza in Argentina e Brasile, la quarta in Messico e Uruguay. Macchinari, piastrelle in ceramica, materie plastiche e prodotti farmaceutici sono i prodotti maggiormente esportati in quest’area geografica. E l’America Latina, con il suo tasso di aumento medio del Pil complessivo, ad oggi vicino al 5%, rappresenta un mercato di primario interesse per la regione italiana. Non è quindi un caso che faccia tappa a Bologna il programma comunitario di cooperazione “Al-invest”, varato dalla Commissione europea con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo di cooperazione e partenariati tra imprese ed istituzioni dell’Ue ed i loro omologhi di 18 paesi dell’America Latina, in modo da incentivare l’interscambio tra le due aree. Con i progetti finanziati nella terza fase (che si concluderà nel 2008), la Commissione ha promosso iniziative settoriali, eventi e scambi di esperienze tra Pmi europee e latinoamericane attraverso business meeting nel corso di fiere, assistenza ad imprese con progetti di collaborazione industriale, giornate tecnologiche, seminari, workshop e attività di formazione. L’evento di Bologna, che si tiene oggi, con il supporto di Unioncamere, costituisce un punto di incontro tecnico tra i principali operatori ed enti che lavorano a supporto delle Pmi tra Europa e America Latina. “E’ significativo che proprio qui sia stato convocato questo incontro – commenta Andrea Zanlari, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna -: da tempo infatti, il ‘sistema Emilia-Romagna’ si è attivato in iniziative volte non solo a facilitare le esportazioni, ma anche le collaborazioni produttive, avviando diverse progettualità”.
(Grm)