Roma, 23 nov – L´annata turistica 2007 ha confermato le prudenziali previsioni conseguenti alle difficoltà congiunturali. Ma i dati di preconsuntivo indicano come l´interesse degli stranieri verso l´Italia resti immutato. La loro quota di presenze nelle strutture ricettive è infatti rimasta stabile rispetto al 2006, costituendo un fondamentale elemento di contribuzione per gli operatori italiani. Per quanto riguarda le destinazioni, l´Italia è al quinto posto preceduta da Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina. Questi dati ed altri – elaborati da Farnesina, Unwt – World Tourism barometer e Federalberghi -, sono al centro, a Rimini Fiera, da domani al 27 novembre, della 57.ma edizione di Sia Guest, il Salone internazionale dell´accoglienza, al quale partecipano 600 aziende ospitate su 65mila metri quadri di esposizione. Le aree geografiche in cui si manifesta la maggior propensione al viaggio all´estero sono il Nord America e l´Europa (in particolare la Scandinavia). A questi si stanno affiancando da qualche anno gli europei dell´Est, i brasiliani e i cinesi. A livello globale, i mesi privilegiati per intraprendere il viaggio in Italia sono, naturalmente, quelli estivi, ma non mancano le particolarità: i cinesi, ad esempio, si muovono prevalentemente durante le golden weeks (la Festa della Primavera che si tiene nella settimana dell’maggio e dell’1 ottobre). I turisti nordeuropei, svizzeri, austriaci ed australiani stanno sviluppando invece la tendenza a viaggiare tutto l’anno, anche se per brevi periodi. (SEGUE)