Ancona, 27 nov – Le Marche si preparano a festeggiare la “Giornata che celebra l’identità regionale”. Un ricco e articolato calendario di eventi, cominciati a luglio in Canada con la mostra dei Bronzi Dorati di Pergola, quindi con l’Annunciazione di Guido Reni, e che si concluderanno il prossimo 10 dicembre ad Ascoli Piceno. Montreal in Canada e Ascoli Piceno sono infatti le due città chiamate quest’anno a testimoniare il legame che unisce i marchigiani residenti con quelli emigrati: un elemento fondamentale alla base della ricorrenza. Mentre sta per chiudersi la parte canadese del programma, che ha visto protagonista la comunità di marchigiani di Montreal è entrata nel vivo la parte che coinvolge i residenti nel territorio regionale, in modo particolare i giovani, visto che il tema è rivolto a loro: “Giovani: cittadini delle Marche, cittadini del mondo”. Ogni punto del programma ne favorisce il coinvolgimento, a cominciare dall’iniziativa “Un giorno in Regione”, che ha visto a partire da ottobre le scolaresche visitare il Consiglio regionale nel corso della seduta e incontrare gli amministratori. “Le Marche: una regione laboratorio” è un’altra iniziativa che vede le scuole marchigiane, coordinate dall’Ufficio regionale, lavorare su progetti riguardanti la storia, la memoria, l’identità marchigiana. Il 30 novembre, all’Auditorium Ente Fiera di Ancona si svolgerà una seduta straordinaria del Consiglio aperta ai Consigli dei ragazzi attivi nelle varie realtà marchigiane, dove ci sarà un confronto con gli amministratori sul tema “La pace nella Costituzione italiana”. Le manifestazioni si spostano poi ad Ascoli Piceno: il 6 e 7 dicembre nelle scuole primarie cittadine sarà distribuita la pubblicazione “La Costituzione raccontata ai bambini”. Anche in questo caso, sarà l’occasione per incontrare consiglieri regionali e comunali. Il 7 dicembre, nel Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno, sarà consegnato il Premio regionale per la buona imprenditoria marchigiana “Valore al lavoro”, prima edizione. Un’iniziativa promossa dalla regione – assessorato alla Conoscenza, Istruzione, Formazione e Lavoro – in collaborazione con gli altri assessorati regionali e in collaborazione con quelli provinciali alle Politiche del lavoro-Formazione.
(SEGUE)