Roma, 29 nov – Arnold Cassola, deputato dei Verdi, eletto all’estero nella ripartizione Europa, ha presentato un emendamento in finanziaria onde assicurare la possibilità di acquisire la cittadinanza ai figli nati prima del 1 gennaio 1948 da donne italiane sposate all’estero che avevano dovuto rinunciare alla loro cittadinanza. Inoltre, Cassola ha presentato altri due emendamenti in finanziaria a favore del personale MAE all’estero. Il primo riguarda le imposte sui redditi, ed in particolare le detrazioni per carichi di famiglia anche per questa categoria di dipendenti a cui, fino ad ora, la possibilità di detrazioni era stata limitata al 2009.Il secondo emendamento è volto al personale delle rappresentanze diplomatico-consolari e degli istituti di cultura. Per costoro infatti, Cassola ha previsto che vengano applicati degli accordi collettivi concernenti la costituzione e il funzionamento delle rappresentanze sindacali unitarie e i diritti e le prerogative sindacali sul posto di lavoro, nonché l’adeguamento dei giorni di malattia da 45 a 90.
(Sis)