Colonia, 28 nov – “Stimolare il dibattito tra gli Italiani e promuovere il dialogo con i tedeschi”. Questo l’obiettivo del Media Club, direttivo dell’associazione dei giornalisti italiani in Germania, e la Dia Colonia (Deutsch-Italienische Akademie), che, aseguito di un incontro avvenuto lo scorso 17 novembre, hanno organizzato un Forum che chiami a raccolta la folta comunità italiana residente in Germania. Tema centrale della riunione del 17 novembre, tenutasi all’Istituto Italo Svevo di Colonia, è stata la valutazione della tavola rotonda “Ein gespaltenes Bild: Italiener/innen in den deutschen Medien/ Un contrasto d’immagine: gli italiani nei media tedeschi“, preparata congiuntamente dalle citate organizzazioni, nel quale si è voluto parlare di come gli italiani in Germania si sentano ancora oggetto di pregiudizi, apostrofati dai media tedeschi come “mafiosi”. Per questo motivo al confronto erano presenti cinque qualificati giornalisti di origine italiana e tedesca, operanti in ambito radiofonico, televisivo e della carta stampata. Il confronto è partito dall’analisi della risonanza mediatica suscitata dalla strage di Ferragosto a Duisburg, nella quale sono stati uccisi sei italiani di origine calabrese. Il corrispondente italiano a Berlino, Roberto Giardina, nel suo intervento riconosce ai media tedeschi di aver presentato la vicenda di Duisburg con obiettività e senza ricorrere a stereotipi gratuiti. Di diverso parere invece numerose voci tra gli spettatori, secondo le quali alcuni media avrebbero volutamente proposto lo stereotipo dell’italiano come mafioso. (SEGUE)