Roma, 2 dic – “Sono penosi”. Non usa mezzi termini la principessa Maria Gabriella di Savoia nel riferirsi alle ultime vicende che hanno visto protagonisti suo fratello Vittorio Emanuele e suo nipote Emanuele Filiberto. In un’intervista esclusiva rilasciata a Massimo Giletti e trasmessa oggi nel corso di “Domenica In – L’Arena” la principessa ha spiegato che “non vogliamo un capo famiglia ma un rappresentante degno di Casa Savoia. Abbiamo optato per Amedeo e per suo figlio perché sono più cauti”. La principessa ha fatto presente di non apprezzare il fatto che Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto “siano sempre protagonisti. Lei lo vede Amedeo in tv a fare la pubblicità dei pistacchi? Non so perché fanno questo”. Sulle richieste di risarcimento avanzate da una parte di casa Savoia è intervenuto anche Amedeo D’Aosta, ospite in studio del contenitore domenicale di RaiUno. “Voglio dire agli italiani e ai media di non dire sempre ‘Savoia’ quando parlano di due persone. Siamo in tutto 13, siamo molti altri e forse abbiamo da dire qualcosa anche noi”, ha detto con un riferimento neanche troppo voluto a Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto. Ragion per cui fanno riflettere anche le battute dei comici. “Esporsi ad una critica del genere da una persona di quello spessore è grave” ha spiegato Amedeo d’Aosta, riferendosi alle battute di Roberto Benigni nel corso del suo show su RaiUno. L’attore toscano, in trasmissione, aveva detto: “Mandiamo un sms non a Telethon ma a Teletron”. Per Amedeo D’Aosta “è un gran peccato che si sia arrivati al punto di far arrivare ad un’affermazione di quel genere”, ha commentato laconicamente il membro della famiglia reale.
(Gco)