Genova, 5 dic – Giacomo Canepa, originario di Chiavari, vive a Lima, in Perù, dal 1948. Sposato con cinque figli e dieci nipoti fa l’architetto nella capitale sudamericana. Piera Suffia è nativa di Millesimo e da mezzo secolo è a Montevideo, in Uruguay dove guida l’Associazione dei Liguri nel Mondo. E poi, ancora Gianandrea Agnelotti, macchinista navale e Carmen Lavezzari che arrivano da Sidney, in Australia, Valerio Pessagno, con radici ad Arzeno, frazione di Ne, in Val Graveglia che fa il farmacista a Buenos Aires, Gian Paolo Carrea volato a Genova da Rosario, Marika Viano, giornalista ad Amsterdam, Luigi Ripandelli arrivato da Toronto, in Canada, Emilio Balestrero dalla Svizzera e tanti altri.
Sono solo alcuni dei numerosi protagonisti della annuale sessione della Consulta regionale per l’emigrazione che si è aperta oggi nella sede della Regione Liguria. La consulta è un organismo guidato dall’assessore regionale Enrico Vesco e rappresenta i corregionali liguri all’estero, riuniti in una rete di 45 associazioni sparse in tutto il mondo. Associazioni che nei prossimi mesi potranno dialogare fra loro grazie a un sito web “Attraverso questo nuovo sito internet la Consulta dell’Emigrazione, un formidabile strumento di promozione culturale per la nostra regione, diventerà on line. Tutti i nostri corregionali potranno scambiare notizie sulle loro attività e a loro volta tenere contatti quotidiani con la Liguria”, spiega Vesco che ha aperto la prima giornata di lavoro in cui i rappresentanti delle associazioni hanno illustrato le rispettive realtà nella diverse città del mondo. I lavori della Consulta dell’Emigrazione proseguiranno fino a venerdì e si concluderanno con la visita alla mostra “Garibaldi. Il Mito”, a Palazzo Ducale.
(Sis)