Roma, 10 dic – L’anno scorso, con la partecipazione attiva e il sostegno convinto della comunità dei blog culinari di tutto il mondo, “Un Menú per la Speranza” è stato un grande successo, che ha più che raddoppiato gli obiettivi che si era prefissato e ha raccolto oltre 60.000 dollari a favore del Pam. Tutto ciò è stato possibile grazie alla vendita on-line di biglietti. In palio vi erano una varietà di articoli “culinari”. “E’ difficile contenere l’entusiasmo che provo per l’edizione di quest’anno de “Un Menú per la Speranza”, ha detto Pim Techamuanvivit, parlando da San Francisco. “E’ il quarto anno che organizzo questa campagna ma è la prima volta in cui si cerca di stabilire un chiaro legame tra i fondi raccolti e le persone che ne hanno bisogno in paesi come il Lesotho. Internet è uno strumento estremamente potente rispetto ad altri media proprio per la possibilità di mettere in collegamento comunità diverse”. Tra i sostenitori dell’iniziativa vi sono i ristoranti segnalati dalla guida Michelin e famosi chef internazionali come Ferran Adria dalla Spagna e Heston Blumenthal dalla Gran Bretagna. Un’allettante varietà di articoli gastronomici sarà disponibile per la lotteria “Un Menú per la Speranza”, compresi inviti per partecipare alle lezioni di cucina di chef famosi nel mondo, rari libri di cucina, possibilità di cenare nei più famosi ristoranti del mondo e molte ricette ed ingredienti poco conosciuti. Nei paesi in via di sviluppo il Pam sta verificando come può usare il proprio potere d’acquisto per offrire un maggiore sostegno finanziario diretto ai piccoli agricoltori fornendo loro un reddito sicuro e riducendo i costi del Pam per trasportare, da luoghi distanti, il cibo nelle zone in cui è più necessario. Quest’anno, in Lesotho, il Pam ha acquistato da venti piccoli agricoltori otto tonnellate di mais per un valore di circa 2.800 dollari. “Potrebbe non sembrare molto”, ha detto Roman, “ma se si pensa che questo è un paese dove oltre un terzo della gente vive con meno di un dollaro al giorno, si capisce velocemente quale incredibile impatto possa avere un simile investimento”. Oltre tre quarti di cibo che il Pam acquista per le proprie operazioni viene attualmente comprato in 70 paesi in via di sviluppo; si tratta un potente strumento di assistenza ai piccoli contadini e di stimolo ai mercati agricoli locali. Tutti possono partecipare alla lotteria dal sito http://www.chezpim com
(Grm/Sis)