Roma, 13 dic – “Sfogliando le pagine di cronaca di queste
ore non possiamo esimerci dal ringraziare, per la sua coerenza e moralità, il
senatore Nino Randazzo, un parlamentare eletto nella circoscrizione Estero che
fa onore al Parlamento e a noi tutti italiani residenti all’estero”. Lo
affermano in una lettera aperta diversi rappresentanti delle nostre comunità
nel mondo, e tra questi molti esponenti del Cgie (Consiglio Generale Italiani
all’Estero ) e dei Comites. “Randazzo ha dimostrato con il suo comportamento
che, anche in tempi nei quali c’è chi pensa che tutto dipenda dal potere e dal
denaro, ci sono ancora persone per le quali i valori, il rispetto nei confronti
dei propri elettori, degli italiani nel mondo, del Parlamento e del Paese,
contano di più. Certamente rattrista prendere atto che in Italia il capo
dell’opposizione, invece di utilizzare leciti e fisiologici strumenti di azione
politica e parlamentare, tenti di “acquisire” parlamentari, se con promesse di
potere o con soldi lo stabilirà la magistratura. Ma al di là degli esiti
finali, già quanto oggi accertato configura un comportamento vergognoso che in
qualsiasi altro paese avrebbe comportato l’immediata richiesta di dimissioni
del responsabile. Ma in Italia l’aberrazione rischia di diventare “pericolosa
normalità”.Chi, come noi, vive fuori dall’Italia cerca sempre o attende un
evento che renda riconoscibile e autorevole la sua “italianità” nel contesto in
cui vive. Come quando vinciamo un campionato del mondo o un nostro concittadino
all’estero vince un Premio Nobel. Anche in questo caso,il comportamento tenuto
dal Nino Randazzo esalta la nostra “italianità” e ci rende orgogliosi di essere
italiani”. Tra i firmatari della lettera di ringraziamento al senatore Randazzo
figurano Paolo Gianfelici (Germania) Maria Luisa Mendozzi (Grecia), Pietro
Mariani (Spagna), Francisco Rotundo e Micaela Bracco (Argentina), Filomena
Narducci e Josè Mendez Zilli (Uruguay), Rita Blasioli (Brasile), Giovanni
Rapanà (Canada). Graziella Bivona, Nico Licastro, Pat Nestico, Nicole Focone
(Usa), Giuseppe Musso, Concetta Perna e Daniela Tuffanelli Costa (Australia).
(Sis)