Roma, 17 dic – “Il 22 marzo scorso la IV Sezione del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello presentato dall’amministrazione contro la sentenza del Tar del Lazio, che aveva annullato il provvedimento del Consolato Generale d ‘Italia a Buenos Aires del 14 novembre 1995, con il quale era stata disposta l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro dell’impiegata a contratto Amelia Rossi per gravissima infrazione ai doveri d’ufficio, rilevando l’illegittimità e la gravità del comportamento posto in essere dell’interessata”. Così il viceministro degli Esteri Franco Danieli nella risposta all’interrogazione presentato dal deputato dei Verdi eletto all’estero Arnold Cassola sul caso di Amelia Rossi, l’impiegata a contratto presso il Consolato generale d’Italia a Buenos Aires. Pertanto “la Direzione Generale per il Personale del Ministero degli Affari Esteri ha dunque dato esecuzione alla sentenza del Consiglio di Stato, recependone gli effetti giuridici ed economici. Il rapporto lavorativo è terminato con spettanza all’interessata della pensione e della liquidazione del trattamento di fine rapporto, al netto delle detrazioni relative al periodo da novembre 1995 ad aprile 1996, periodo durante il quale l’impiegata non ha prestato servizio”.