Bologna, 19 dic – Nel 2008, si terrà a Bologna, patria delle patate e della buona cucina tradizionale, il quinto Congresso delle Confraternite Enogastronomiche d’Europa. L’evento sarà organizzato dalla Federazione Italiana Circoli Enogastronomici sotto l’egida del Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastronomiche. E’ anche per questo motivo che è nata a Bologna, per opera di alcuni appassionati, la Emerita Confraternita della Patata di Bologna che vuole rappresentare un prodotto importante dell’economia agroalimentare bolognese. Grazie alle sue condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli, la provincia di Bologna è una delle aree italiane più vocate per la produzione di patate, la cui presenza nei campi dell’università felsinea era già documentata nel 1657. Da allora sono passati più di tre secoli e la patata di Bologna ha percorso molta strada, uscendo dagli orti botanici per approdare sulla tavola degli italiani ed anche di molti estimatori stranieri. Nella provincia di Bologna, la vocazione del territorio unita alla pluriennale esperienza dei produttori e all’attività di ricerca hanno consentito di ottenere prodotti di elevato livello qualitativo, alcuni dei quali, come la patata allo iodio (Iodì) o quella al selenio (Selenella), decisamente innovativi e con elevato valore salutistico. Grazie a queste caratteristiche qualitative, la Patata di Bologna (varietà Primura) ha recentemente ottenuto la Dop (Denominazione di Origine Protetta), un riconoscimento che premia le eccellenti caratteristiche organolettiche di questo prodotto. (SEGUE)