Roma, 21 dic – “Anche sulla questione del Kosovo occorre dire la verità: in cambio di uno stop alla guerra di bande la comunità internazionale ha deciso di sovvenzionare da anni un’area dove l’unica azienda che ha un futuro è quella della malavita”. Lo dichiara Marco Zacchera, responsabile esteri di An, appena rientrato dalla missione internazionale della commissione esteri in Kosovo.
“Resta il fatto -prosegue Zacchera- che oggi metà del reddito dell’area è dato dagli aiuti internazionali che anzicchè creare vero sviluppo suscitano strani appettiti: perfino il numero due della missione Onu, un americano, è stato inquisito per presunte tangenti e richiamato in patria. Plauso quindi alla dedizione ed all’ottimo lavoro delle nostre forme armate presenti in Kosovo – conclude l’esponente di An – ma non facciamoci illusioni sul futuro: si andrà ad una dichiarazione unilaterale di indipendenza”.
(Sis)