Roma, 21 dic – Chi parla dell’Italia come di un Paese in declino sta compiendo “un’analisi esagerata”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio Romano Prodi in un’intervista esclusiva concessa al direttore di Rai international Piero Badaloni e che andrà in onda questa sera alle 21. Commentando l’articolo del New York Times che ha tracciato un dipinto a tinte fosche dell’Italia, il premier ha affermato: “Gli articoli vanno sempre presi per quello che sono. Da un lato uno stimolo dall’altro un’analisi esagerata. Penso che l’Italia abbia una serie di passaggi difficili da affrontare. Ma il declino si misura nel lungo periodo e non nei passaggi”. “La finanziaria – prosegue il premier – ha lavorato bene, cerca di aiutare i più deboli, abbiamo fatto scelte che a molti sono dispiaciute perché si volevano conservare privilegi. Ma non è con la finanziaria che si deprime o innalza un paese. Ma è soprattutto nel dare degli obiettivi ai giovani, fornire obiettivi collettivi. Il senso di felicità individuale è legato alle condizioni del singolo. Il senso della gioia di vivere di un Paese è legato agli obiettivi collettivi. Noi abbiamo bisogno di ritornare a vincere in alcuni grandi campi. Dobbiamo riportare il paese a ragionare nel lungo periodo. Io dico sempre che dobbiamo piantare alberi e non erba. E questo – ha concluso Prodi – significa anche, e tocca direttamente me, meno ossessione per il dibattito politico quotidiano, meno politica che ti opprime e più politica sui contenuti, sugli obiettivi, sulle cose da fare”.
(Asc/Caf)