Roma, 2 gen – Nasceva così nel 1987, la Migrantes, come Fondazione che oggi ha cinque direttori, uno ciascuno per gli accennati settori, un direttore generale, mons. Piergiorgio Saviola e un presidente nella persona di mons. Lino Belotti, presidente anche della Commissione Episcopale della Cei per le Migrazioni. Alla Migrantes nazionale fanno riferimento nelle singole diocesi e regioni ecclesiastiche il Centro Regionale e il Centro Diocesano Migrantes con un proprio direttore. “La Migrantes ha come sua missione specifica – spiega dalle pagine del sito il direttore Generale, monsignor Saviola – l’evangelizzazione nel mondo dei migranti e in particolare la cura pastorale specifica dei cattolici. Allo scopo essa soprattutto promuove la loro aggregazione in comunità di fede e di culto secondo la diversa lingua, cultura, tradizione e rito dei migranti, con attenzione a promuovere allo stesso tempo la loro piena comunione nella Chiesa locale e in via ordinaria anche la loro progressiva integrazione nelle sue strutture territoriali, evitando comunque il formarsi di chiese parallele. La Migrantes inoltre è impegnata a mettere in evidenza i valori positivi delle migrazioni quale risorsa anche per il paese di accoglienza e ad operare in stretta intesa e collaborazione con le altre forze che attive a vario titolo tra i migranti, nello spirito di una effettiva pastorale d’insieme”. “In pari misura – conclude mons. Saviola, riferendosi allo Statuto della Migrantes – essa si rivolge alle nostre comunità cristiane perché assumano atteggiamenti ed opere di fraterna accoglienza e solidarietà, offrendo anche alla società civile un modello di pacifica convivenza”.