Perth, 4 gen – A volere il più grande monumento della storia dell’emigrazione italiana nel mondo (le cui prime immagini sono reperibili sul sito http://www.capitalproduction.com.au/italianpioneers.html) – progettato dallo scultore vastese Antonio Di Spalatro e realizzato dal costruttore Roberto Spadaccini – è stato Albert Di Lallo, presidente (vastese, neanche a dirlo) dell’Associazione di emigrati abruzzesi di Perth Il 12 gennaio, Di Matteo e Tagliente parteciperanno all’Assemblea dei delegati delle 16 associazioni di abruzzesi di tutta l’Australia che, fra i vari punti all’ordine del giorno, ha la consegna dei premi “Abruzzesi dell’anno” e la riunione del prossimo Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo (Cram) che si terrà ad Adelaide il prossimo settembre, città dove vive Simeone Di Francesco, presidente della Federazione della associazioni abruzzesi. Di Francesco, con la giovane Nadia Mecoli e Giuseppe Falasca rappresenta nel Cram i nostri corregionali d’Oceania. Prima del 12 gennaio, Di Matteo farà anche visita alle comunità di abruzzesi di Brisbane, Sydney, Melbourne e Adelaide. La delegazione abruzzese farà visita il 14 gennaio al Parlamento del West Australia. Il Presidente del Cram ha definito“molto positivo per lo sviluppo delle relazioni già forti fra Abruzzo e Perth”, l’incontro avuto oggi col giovane console Taborri, dallo scorso agosto in servizio nella città australiana con la più alta presenza dei 2,5 milioni di italiani residenti nel Paese oceanico.
(Sis)