Roma, 10 gen – “Basta con la paura, è tempo di scommettere sugli immigrati, i giovani in particolare, e le giovani famiglie”. In vista della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebrerà domenica prossima, 13 gennaio, il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero rilancia il tema dell’accoglienza e dell’integrazione, raccogliendo l’appello di ieri della Fondazione Migrantes della Cei e richiamando il messaggio di Benedetto XVI dedicato in particolare ai “giovani migranti”. “Ancora pochi mesi fa – ricorda il presidente Olivero – un sondaggio pubblicato sui giornali evidenziava che un italiano su due ha paura degli immigrati. Una paura dettata soprattutto dal clamore di alcuni fatti di cronaca e da una rappresentazione dell’immigrazione spesso deformata dagli organi di informazione e dai toni aggressivi e strumentali del dibattito politico. Al contrario, l’immigrazione è segno di garanzia e di speranza per il nostro futuro: per la stabilità demografica, per lo sviluppo economico e la continuità del benessere, anche per una rinascita culturale del nostro Paese. Lo sanno le aziende e le famiglie italiane, lo testimoniano ogni giorno le associazioni impegnate in questo settore, lo ribadisce la Chiesa da tempo, invitando a guardare agli immigrati – il messaggio del Papa dello scorso anno – come grande risorsa”. (SEGUE)