Belluno, 14 gen – L’11 gennaio San Vito di Cadore ha reso onore a Julio Miguel De Vido, attuale Ministro della pianificazione dell’Argentina (discendente di Luigi De Vido, che nel lontano 1906 emigrò dall’Italia in Argentina), giunto con la moglie e il figlio nel comune cadorino per conoscere la terra di origine. Ad accoglierlo, oltre a numerose autorità, tutta la comunità sanvitese, con in testa il sindaco Gianpietro De Vido, ed anche dei parenti dell’illustre ospite. In una bella cerimonia, allietata dalle voci del Coro San Vito e alla presenza delle associazioni locali, è stata espressa la gratitudine per questa visita, fino a pochi giorni prima del tutto inaspettata, che ha onorato la comunità, stretta in un festoso abbraccio all’illustre ospite. Dopo l’ascolto degli inni nazionali argentino e italiano, ha preso la parola il presidente dell’ABM Gioachino Bratti che si è soffermato sul significato della visita, che assume anche il valore di un impegno assunto verso gli antenati costretti a lasciare la loro patria che mai poterono rivedere e che mai peraltro dimenticarono, ricordando anche la funzione che svolge l’ABM (presente anche con la “Famiglia” del Cadore) perché non venga dimenticata la realtà dei Bellunesi diffusi in ogni parte del mondo. L’assessore provinciale Daniela Larese Filon ha sottolineato l’orgoglio del Cadore e della Provincia di avere un così illustre personaggio, mentre il Sindaco ha ricordato quanto il suo comune ha portato nel mondo, aggiungendo che “San Vito non mai dimenticato chi ha lasciato la sua terra”. Toccanti le parole del Ministro, emozionato da tanta accoglienza, che, nel ripercorrere la storia della sua famiglia e dell’emigrazione italiana in Argentina, ha sottolineato i grandi valori che gli Italiani vi hanno recato, nella piena integrazione nella nuova patria.
(Sis)