Roma, 15 gen – “Un incontro eccezionale con un pubblico numeroso, composto non più di emigranti, ma di autentici cittadini tedesco-italiani”. Così Giovanni Farina, deputato eletto nella circoscrizione estero Europa nelle liste del Pd, ha definito l’inaugurazione dell’anno sociale del Circolo Famiglie di Gross Gerau, tenutosi il 12 gennaio nella città tedesca. “Nel corso della riunione – ha spiegato il deputato all’agenzia 9COLONNE – ho avuto modo di capire che in Germania, e all’estero in generale, vive una comunità profondamente interessata alle problematiche e all’immagine del nostro Paese, ed informata sulle sue vicende socio-politiche: molte sono state le richieste di chiarimenti sul problema delle riforme, ed è stata intavolata una proficua discussione sulla legge elettorale, nel corso della quale è stato paragonato il sistema istituzionale tedesco a quello italiano”. Il deputato ha poi espresso la propria soddisfazione per l’interessamento dei giovani agli argomenti affrontati: “L’incontro del 12 gennaio è stato un’occasione per una partecipazione anche emotiva alla vita politica del nostro Paese, e particolarmente intenso è stato il coinvolgimento delle giovani generazioni. Che hanno tra l’altro espresso amarezza e dolore per l’emergenza rifiuti a Napoli: una situazione che, se appare poco comprensibile a chi vive in Italia, per un connazionale che risiede all’estero risulta stupefacente. Gli italiani nel mondo pensano al Belpaese come alla settima potenza industriale del pianeta, e non riescono a concepire la gravità dell’emergenza rifiuti”. “L’incontro di Gross Gerau – ha osservato Farina – è stato un’occasione per svolgere una discussione di respiro europeo, con cittadini italiani, vicini alla madrepatria, ma anche al paese in cui risiedono, che chiedono all’Italia efficienza e servizi all’altezza di un Paese membro dell’Ue”. “Gli italiani nel mondo – ha proseguito il deputato – non chiedono la luna, ma spesso si lamentano dell’arretratezza dei servizi del nostro Paese. Quello che le comunità all’estero pretendono dall’Italia è che essa diventi un Paese in grado di fornire appropriate strutture consolari, camere di commercio produttive”. “Il tratto distintivo della serata, iniziata alle 19.00 e finita alle 24.00 con una ‘spaghettata’ – ha concluso il deputato – è stato la passione politica e l’amore per l’Italia”.
(Cat)