Parigi, 15 gen – Arricchiranno invece l’esperienza parigina con delle partecipazioni alle collettive che si terranno dalla seconda all’ultima settimana del mese di febbraio gli altri artisti. Margherita Calzoni, venticinquenne e allieva di Marco Ara, ha già partecipato a diverse mostre ed eventi, come ‘Il territorio dell’immagine’ a Villa Cassarini Pallotti e il primo concorso delle arti alla Galleria d’Arte 18. Rubens Fogacci basa il proprio lavoro artistico soprattutto sull’ambito fumettistico e vanta partecipazioni a diverse esposizioni nazionali e internazionali. Wanda Benatti, invece, da diversi anni collabora con architetti ed arredatori nella progettazione di vetrate artistiche, esclusivi “quadri luce” dei quali è unica autrice. Claudia Marchi, allieva del pittore Alcide Fondanesi, per circa un anno ha frequentato il laboratorio di sperimentazione grafiche Mario Leoni. Ha esposto in gallerie nazionali – a Milano e Bologna – e internazionali, in Giappone, Stati Uniti e Germania. Sono pervase dal classicismo della Scola dei Carracci le opere di Augusto Pondrelli. Il critico Michelangelo Agostini di lui ha scritto: “la poetica di Augusto dichiara apertamente il proprio tributo alla sensorialità, è un inno alla carne che poi trascende se stessa in epifania dello spirito”. Daniela Domenichini si forma nell’ambiente del Novecento bolognese e impara a conoscere e ad amare l’arte e in particolare l’atmosfera intimista e schiva tipica della Bologna di quegli anni. Nella sua pittura è impresso il sogno della sfera intimista ma, in opere come ‘Il libanese’ viene fuori un’urgenza di colore che aggredisce. (SEGUE)