Roma, 16 gen – Paolo Scaroni non sarà penalizzato dagli azionisti nel momento in cui dovrà essere riconfermato al suo posto, dopo la perdita del controllo sul maxigiacimento Kashagan. Il numero di Eni con ogni probabilità verrà riconfermato per altri tre anni altri alla guida del gruppo, quando ci sarà il voto degli azionisti, in aprile. Ad affermarlo è Ted Wendell dell’Harbor International Found, sesto più grande azionista non governativo di Eni, citato dall’Herald Tribune: “Quello che sta accadendo ad Eni fa parte di un riallineamento degli affari” ha assicurato.
(Grm)