Bolzano, 17 gen – Presentato il programma per il primo semestre 2008 elaborato dalle ragazze di Girlpower e il nuovo direttore dell’Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù di Bolzano. Questa mattina è stato presentato in Municipio il programma delle manifestazioni ed eventi per il primo semestre 2008 elaborato dal gruppo di ragazze del progetto “Girlspower”, promosso dall’ Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù in collaborazione con alcuni Centri Giovani della città di Bolzano. La necessità di elaborare delle proposte specifiche per le ragazze della città nasce dalle richieste delle 25 giovani che già avevano partecipato all’officina del futuro “Girls Power” realizzata nel mese di settembre 2006. “Tale officina fu avviata – ha ricordato l’assessore alle Politiche sociali e alle Pari opportunità Patrizia Trincanato – per aprire un canale di comunicazione tra il Comune e le giovani donne che vivono a Bolzano.” Dal workshop del settembre 2006 scaturirono diverse iniziative che hanno avuto luogo lo scorso anno e il cui programma fu ideato dalle stesse ragazze sulla base di un budget loro affidato. Tra le iniziative del 2007, un corso di autodifesa, il progetto Mädchenstube al Papperlapapp, un incontro-dibattito molto acceso sul tema dell’apertura della Chiesa alle donne e gli incontri multiculturali tra ragazze di Bolzano e ragazze migranti, sempre al centro giovanile Pappelapapp. “E’ molto importante per le ragazze imparare ad organizzarsi in gruppo per svolgere attività insieme, cosa alla quale sono forse più abituati i ragazzi” – ha dichiarato l’assessore alla Scuola, Giovani e Tempo libero Margarete Rottensteiner, augurandosi che l’esperienza del Papperlapapp possa presto estendersi ad altri quartieri della città. Il programma che le ragazze hanno elaborato per il primo semestre è molto ricco e diversificato. Si va da iniziative incentrate sulla sicurezza e contro le molestie e la violenza sulle donne, tra cui si ripeterà a gran richiesta il corso di autodifesa tenuto da Eva Runggaldier a Villa delle Rose, a incontri dedicati alla moda e alla cura dell’estetica, tra cui un laboratorio al Corto Circuito di via Dalmazia dove imparare la tecnica del riciclaggio dei vestiti. Diverse le iniziative nell’ambito multiculturale, per avvicinare le ragazze bolzanine di culture diverse, tra cui è prevista anche una rassegna cinematografica al Charlie Brown di via Cagliari, e poi tutta una sezione dedicata alle attività considerate normalmente tipicamente maschili, come lo skateboarding o fare il Dj, anzi, la “DJane”. La conferenza stampa di questa mattina, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di molti centri giovanili coinvolti nel progetto, è stata anche l’occasione per presentare il nuovo direttore dell’Ufficio famiglia Donna e Gioventù, Stefano Santoro che viene da un’esperienza presso l’Ufficio Giovani della Provincia.
(Cat)