Roma, 17 gen – In occasione dell’iniziativa “Porte aperte alle tradizioni italiane”, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma presenta, domenica 20 gennaio, la rassegna intitolata ‘Cine-Occhi Sui Beni Immateriali – suoni, feste, emigrazione, lavoro, cibo”, durante il quale verrà proiettato il film “Fata Morgana” di Lino Del Fra, dedicato all’emigrazione italiana. La pellicola, realizzata nel 1961, documenta l’emigrazione dal Meridione al Nord del Paese, precisamente nella Milano nei primissimi anni Sessanta. Il regista definisce quell’evento complesso come una “epocale migrazione” che, nel giro di pochi anni, cambiò completamente il volto dell’Italia. Il miraggio di una vita più “comoda e moderna”, determinò il tracollo della civiltà contadina e nel giro di un decennio, interi borghi meridionali o dell’Italia delle periferie del Nord e dei monti, verranno risucchiati dal vortice della civiltà industriale. Il dramma economico accompagna quello esistenziale e spariscono, insieme ad antichi modelli di vita e codici culturali, implicazioni umane e sociali, condizionamenti e riflessi religiosi. Del Fra coglie tutto questo e filma, in scene di una struggente poesia, il cambiamento antropologico di questi italiani. Il documentario, premiato con il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 1961, è un contributo fondamentale per la comprensione di una pagina fondamentale della storia del nostro Paese.
(Cld/Sis)