Ancona, 17 gen – Una delibera regionale, sulla scia di un accordo di programma tra il ministero del Commercio e le Regioni, ha definito le aree, i settori e le strategie per le attività promozionali all´estero della Regione Marche fino al 2010. “L´obiettivo – come ha spiegato l´assessore all´Internazionalizzazione Luciano Agostini – è quello di creare le necessarie sinergie tra le varie competenze e raccordare i settori che si occupano di promozione all´estero ed hanno rapporti con i Paesi esteri al fine di dare un´immagine unitaria e complessiva delle Marche nei rapporti internazionali. In pratica ci sarà una regia unica regionale per l´internazionalizzazione anche nell´ottica della progressiva eliminazione delle sovrapposizioni e dei doppioni”. I settori coinvolti nel progetto sono l´industria, l´artigianato, l´agroalimentare, la pesca, il turismo, la cultura, l´ambiente e la cooperazione internazionale. D´ora in poi i dirigenti delle strutture regionali, competenti in queste materie, che presentano progetti o specifiche azioni promozionali dovranno raccordarsi e acquisire il parere favorevole del Servizio Internazionalizzazione. La delibera individua anche i Paesi che verranno privilegiati negli interventi. Innanzitutto la Russia, ma anche gli ex Paesi dell´area sovietica (in particolare il Kazakistan), i paesi dell´area balcanica, il Sud Africa, l´Australia, la Cina, l´India e l´America Latina. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai mercati già consolidati come Stati Uniti e Canada, Giappone ed Europa continentale nei quali la presenza delle aziende marchigiane va rafforzata. Per quanto riguarda la strategia operativa le priorità generali di intervento della Regione tenderanno principalmente a: creare una più forte capacità di azione (missioni esplorative e iniziative di diplomazia commerciale); concentrare l´attività di supporto fieristico sulle manifestazioni fondamentali delle diverse aree geografiche; avviare un´azione di formazione verso le imprese potenzialmente interessate ad esportare tramite e sviluppare maggiormente la strategia di marketing territoriale.
(Grm)