Roma, 17 gen – “E’ vero che continuiamo a criticare il governo per quel che fa e soprattutto per quello che non fa e non ci lascia fare, ma non avremmo mai voluto che immagini e fatti così degradanti del nostro Paese facessero il giro del mondo a testimoniare la crisi politica e morale che sta attraversando la nostra società”. Così Salvatore Ferrigno, di Forza Italia, sull’immagine esportata dall’Italia all’estero per i fatti di Napoli e del Papa alla Sapienza. “Stiamo cercando di esportare il made in Italy e l’italianità di cui siamo orgogliosi, con tenacia e convinzione, e il danno rilevante prodotto dagli ultimi avvenimenti non può che addolorarci. Sarà difficile dimenticare e far dimenticare lo scempio di Napoli e l’oltraggio a Papa Ratzinger, che in questi giorni hanno dominato le prime pagine dei giornali di tutto il mondo – spiega Ferrigno – L’accostamento, che è solo temporale, può sembrare irriguardoso, ma forse un parallelo si può osare, se si considerano i due mali come la conseguenza inevitabile di quell’imbarbarimento culturale che proprio il papa, questo papa, ha denunciato nelle sue encicliche.Non c’è speranza di salvezza se a plasmare le menti dei nostri figli e a profanare i nostri atenei lasciamo che siano i cattivi maestri, anzi i cattivi e basta, dispensatori di ottusità e fanatismo. Siamo tornati indietro di secoli, lo schiaffo di Anagni si è perpretato con inaudita viltà e tracotanza autoritaria. Pure, abbiamo il dovere di continuare nel nostro impegno per il cambiamento: e sarà Papa Ratzinger ad ispirare la nostra rivolta contro il pattume della società e il nuovo oscurantismo. Ci ha dato un esempio di umiltà e di amore per la pace, che non può aver lasciato indifferenti quegli scriteriati “scienziati” firmatari dell’infausta lettera. Anche dal male può nascere il bene”.
(Sis)