Roma, 17 gen – “Da due anni – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Giulia Rodano – stiamo costruendo un rilancio della musica popolare nella regione, abbiamo raccolto il prezioso lavoro fatto dalla rete del folklore del Lazio (Re.Fo.La.) e sosteniamo anche quest’anno il festival “La zampogna” perchè rappresenta il rapporto tra il recupero della tradizione culturale popolare della nostra regione e la costruzione di linguaggi nuovi e contemporanei”. Un’occasione per favorire la riscoperta del territorio, con la sua identità ed il suo patrimonio immateriale fatto anche e soprattutto di musica popolare. Una kermesse che si fa anche stimolo concreto all’economia del territorio. L’idea – ha dichiarato Ambrogio Sparagna – è che questo tipo di attività possa diventare un momento produttivo anche sul piano economico sviluppando progetti artistici ad hoc come ‘Passione’, ‘Transumanza’ e ‘La chiarastella’ mettendo in evidenza la cultura del territorio. L’Orchestra Popolare Italiana rappresenta un’esperienza unica in Italia in quanto riunisce musicisti provenienti dalle più disparate parti del Paese, ognuno foriero di una tradizione locale tipica”.
(Sis)