Roma, 21 gen – “Il Papa si mobilta contro l’anticlericalismo” scrive Liberation sul Papa day di ieri, definito dal quotidiano francese il “contrattacco lanciato da Benedetto XVI in occasione dell’Angelus” dopo la sua mancata visita all’Università “La Sapienza” di Roma. “Ieri in piazza San Pietro – si legge – erano presenti molte decine di migliaia di persone: cattolici tradizionali, semplici fedeli attaccati alla figura del Papa, ma anche gli stati maggiori della destra italiana insieme a rappresentanti del centrosinistra”. E proprio in merito alla partecipazione di esponenti di sinistra il quotidiano assume un tono polemico: “Walter Veltroni, capo della nuova formazione di centrosinistra nata dalla volontà di superare le vecchie rotture tra cattolici e laici, aveva parlato di ‘annullamento inaccettabile per una democrazia’ quello a cui era stato costretto il Papa. Generalmente i vecchi comunisti hanno cercato di avvicinarsi alla Chiesa dopo il 1989. L’ex democristiano Romano Prodi, al potere dal 2006, non ha mai smesso di impegnarsi a favore della Chiesa, in particolare rifiutando sine die l’adozione di una legge per le unioni civili”. “Mentre Benedetto XVI, sempre più intransigente, intensifica gli attacchi – sottolinea il quotidiano -, i laici italiani si sentono abbandonati dai propri rappresentanti politici”.
(Fau)