Roma, 22 gen – “Il vacillante governo italiano è prossimo al crollo, dopo che il ministro della Giustizia Clemente Mastella ha rassegnato le dimissioni in seguito ad una inchiesta per corruzione che lo vede coinvolto insieme alla moglie. Ieri lo stesso Mastella ha dichiarAto di non appoggiare più il governo di Romano Prodi, chiamato in questi giorni a due voti cruciali in Parlamento, compreso quello che sfiducia un ministro per l’emergenza rifiuti a Napoli”. Il New York Times presenta così la difficile situazione politica italiana. “Il premier – continua il quotidiano statunitense – ha fatto sapere che non si dimetterà e che chiederà un voto di fiducia. Fin dal suo esordio, nell’aprile del 2006, il governo Prodi ha potuto sopravvivere grazie all’appoggio di sette senatori a vita, ma questa volta il loro supporto non è scontato. Anche se dovesse dimettersi, il percorso che ha davanti a sé la nazione è poco chiaro”.
(Fau)