Mosca, 29 gen – Questa tendenza si riscontra tanto nei settori dell’alimentare, delle bevande, dei dolci e dei prodotti da forno, quanto nei settori dei cosmetici e dei beni di consumo non food. I produttori russi di imballaggi rispondono alla crescita della domanda dei loro prodotti ampliando e aumentando la loro capacità produttiva. La Russia si conferma al sesto posto tra i paesi di destinazione delle esportazioni italiane di macchine per confezionamento e imballaggio, con una quota del 5,1% sul totale dell’export italiano. Le esportazioni italiane verso la Russia dovrebbero raggiungere 156 milioni di euro (+15% rispetto all’anno precedente). La Germania si conferma il primo paese fornitore della Russia. Nel settore delle macchine grafiche e cartotecniche la Russia è al nono posto tra i paesi di destinazione delle esportazioni italiane con una quota del 3% sul totale dell’export dell’Italia, che è comunque il secondo fornitore della Russia dopo la Germania. La posizione dell’Italia si è mantenuta stabile rispetto all’anno scorso. Dopo l’inaugurazione ha avuto luogo, alla presenza della stampa specializzata russa, la cerimonia di premiazione degli studenti russi vincitori dell'”Italian Printing & Converting Technology Award” 2007, concorso tra gli studenti delle Università russe che prevedono la specializzazione in packaging nei loro corsi di laurea. Tra gli ospiti presenti hanno partecipato alla cerimonia i Rettori delle Università coinvolte nel progetto, le aziende italiane presenti a Mosca che hanno ospitato gli studenti durante la loro permanenza in Italia, rappresentanti delle Associazioni di categoria russe. Durante l’incontro è stato presentato l’Award 2008, che giunge alla terza edizione.
(Sis)