Trento, 29 gen – “Un salto di qualità per i cittadini, un punto di contatto con la gente, un luogo funzionale e confortevole”. Con queste parole il direttore generale facente funzioni Franco Debiasi ha introdotto oggi la presentazione agli operatori, agli amministratori e alla stampa del nuovo centro prelievi dell’ospedale di Cles, in provincia di Trento. “E’ questa una soluzione operativa che vuole favorire i pazienti e gli utenti” continua Marino Migazzi direttore dei distretti Valle di Non e Valle di Sole ringraziando tutti, dagli operatori, alle imprese, ai progettisti che hanno collaborato affinché il progetto potesse finire in tempi brevi, e aggiunge: “il centro è operativo dal 24 gennaio 2008, da lunedì a venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 9.30 e l’attività ordinaria è di circa 140-160 persone al giorno. Gli spazi sono tre volte quelli di prima, cosa che permette un potenziamento dell’attività di laboratorio in una logica di qualità”. Ed anche per il direttore dell’unità operativa di laboratorio dell’ospedale di Cles Alberto Marcolla la parola d’ordine è soddisfazione e ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per avere oggi: “una struttura più adeguata per dei bisogni degli utenti e dei pazienti in continuo aumento. L’ottima collaborazione tra noi operatori e gli addetti ai lavori ha dato i risultati che sono sotto gli occhi di tutti”.“ L’inaugurazione di oggi a Cles – ha detto l’assessore Andreolli – è un’ulteriore dimostrazione dei lavori di potenziamento e qualificazione che stiamo facendo sul territorio. Anche la Giunta provinciale ha di recente approvato una delibera che determina le nuove funzioni e i nuovi servizi dell’ospedale di Cles. Qui i cittadini possono trovare risposte ai loro bisogni di salute e questo dimostra la crescita e l’importanza dei vari distretti nella logica della rete ospedaliera trentina nella quale crediamo fortemente. A breve ci sarà anche la nuova Risonanza Magnetica e molti altri servizi sono programmati”. “Un sincero ringraziamento a tutti gli operatori, conclude Andreolli, non solo per l’attività che svolgete quotidianamente per la comunità ma anche per questo forte senso di appartenenza che ha permesso di offrire ai cittadini servizi di qualità in un clima positivo”.
(Cat)