Bruxelles, 30 gen – La Via Emilia, voluta dal console Marco Emilio Lepido nel 187 avanti Cristo per collegare il cuore dell’Italia con il mare Adriatico, attraversa in longitudine l’intero territorio dell´Emilia Romagna tanto da averne disegnato il profilo geografico. Essa rappresenta ancora oggi il corpo vivo e pulsante della vita economica e sociale della regione ed è stata immortalata più volte nel corso degli anni in film e documentari e negli scritti di viaggiatori e scrittori quali Wolfang Goethe, Charles Dickens e Lord Byron. Strada antica e monumentale che copre 252 km, nasce dall’Arco di Augusto a Rimini e arriva a Piacenza collegandosi con l’antico asse che da Genova portava ad Aquileia e si snoda in Toscana tramite la Flaminia minor. Co struita con una precisa connotazione politico-militare ha assunto, nel corso del tempo, una funzione d’uso civile e soprattutto commerciale, diventando un pezzo di storia a cielo aperto sulla quale si affacciano otto delle dieci città capoluogo della regione.
(Grm)