Rio de Janeiro, 31 gen – Alla presenza del governatore dello stato di Rio de Janeiro, è stato firmato questa mattina in Brasile dal vicedirettore generale della Pubblica sicurezza, Nicola Cavaliere, e dal segretario di Sicurezza pubblica dello Stato di Rio de Janeiro, Mariano Beltrame, un importante accordo per la lotta al traffico di esseri umani, allo sfruttamento della prostituzione, anche minorile, e al turismo sessuale. Lo rende noto un comunicato della polizia di Stato. Le basi dell’accordo erano state poste nel settembre scorso durante i colloqui avuti a Roma tra il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, e il governatore dello Stato di Rio de Janeiro, Sergio Cabral Filho. Gli stretti rapporti tra le forze di polizia dei due paesi hanno avuto così un ulteriore impulso, fortemente voluto dal capo della polizia Antonio Manganelli, che ha inviato nello Stato carioca una delegazione guidata dal suo vice, Nicola Cavaliere, e dal direttore del servizio per la cooperazione internazionale di polizia, Enrico Maria Falcone. Nei giorni precedenti, la delegazione era stata ricevuta a Brasilia dal Procuratore generale della Repubblica, Antonio Fernando Barros, e dall’ambasciatore d’Italia in Brasile, Michele Valensise, che hanno sottolineato l’importanza dell’accordo e hanno assicurato il pieno sostegno all’iniziativa. Con l’accordo firmato stamani a Rio, nel palazzo Guanabara, sede del governo dello Stato di Rio, vengono messi a disposizione delle forze di polizia dei due paesi strumenti operativi più rapidi ed efficaci in settori del crimine contro cui i due stati stanno producendo da tempo il massimo sforzo. A suggellare l’accordo, oltre al governatore, anche il console generale d’Italia a Rio Massimo Bellelli.
(Caf)