Roma, 31 gen – “Dalla caduta di Romano Prodi le forze di sinistra chiedono un governo di transizione. Walter Veltroni, in testa a tutti i sondaggi come futuro leader della sinistra, ha dichiarato che andare a votare oggi significa avere un’instabilità domani. E’ chiaro che ha bisogno di prender tempo prima di affrontare il verdetto popolare. Al contrario Silvio Berlusconi chiede di tornare subito al voto”. Lo scrive Liberation commentando l’interim assunto da Franco Marini per “verificare se ci sono le condizioni per formare un esecutivo in grado di rifoemare la legge elettorale”. “Marini – scrive il quotidiano – spera di incassare la fiducia dei partiti di centro. Tanto più che anche i patronati e la conferenza episcopale auspicano la riforma elettorale”. “L’attuale legge elettorale – si aggiunge -, un mix di proporzionale con premio di maggioranza, non è in grado di garantire una stabilità politica. Approvata dalla coalizione uscente guidata da Silvio Berlusconi alla vigilia delle elezioni, essa aveva lo scopo di limitare la vittoria annunciata della sinistra”.
(Fau)