Milano, 1 feb – All’evento erano presenti anche Carlo Tognoli, presidente della “Fondazione Ospedale Maggiore di Milano” e già sindaco di Milano, Luciano Ravaglia e Emma Giori, presidente e vicepresidente della Fondazione “Italia-Argentina. Emilio Rosetti”, Paolo Zoffoli, sindaco del Comune di Forlimpopoli, Maurizio Castagnoli, Vicepresidente della Provincia Forlì-Cesena, Laura Laghi, dell’Ufficio Cultura del Comune di Forlimpopoli, Marta Casiraghi, Assessore all’Istruzione del Comune di Missaglia (Lecco), dove si sono appena concluse le celebrazioni per il centenario dell’assegnazione del Premio Nobel della Pace a Ernesto Teodoro Moneta. “Le celebrazioni per il centenario della morte di Rosetti, che hanno ricevuto la piena condivisione del presidente della Repubblica, che ha inviato un telegramma al presidente della fondazione, il patrocinio del ministero ai Beni e alle Attività Culturali, della Regione Lombardia, della Regione Emilia Romagna, della Provincia Forlì-Cesena, la partecipazione del Comune di Missaglia, patria del Nobel Moneta, proseguiranno con una serie di eventi e iniziative nel corso del 2008 per ricordare la vita e le opere dell’ingegnere in Italia e in Argentina, dove Rosetti visse e fu docente all’università di Buenos Aires per tanti anni, “contribuendo allo sviluppo scientifico, urbanistico, ingegneristico del paese” ha commentato il Presidente della Fondazione, Luciano Ravaglia. “Siamo convinti che, come affermò il premio Nobel Ernesto Teodoro Moneta nel 1909 durante le celebrazioni del primo anno dalla morte di Rosetti, ‘uomini buoni e giusti come Emilio Rosetti non muoiono del tutto: nelle opere che ne rimangono il loro spirito sopravvive nel mondo. La morte apre loro le porte dell’immortalità’”.
(Sis)