Roma, 4 feb – A tal proposito è stato considerato lo stato di attuazione dell’Aire aggiornata al 31 dicembre 2007. Permangono ancora discordanze fra l’Aire e l’anagrafe consolare, nonostante il miglioramento fin qui ottenuto. “I numeri parlano di 420mila posizioni non presenti nelel anagrafi consolari e 650 mila presenti nelle anagrafi consolari a non recepite dai Comuni”. “Tuttavia- afferma il Segretario Generale del Cgie – secondo quanto assicurato, ciò non dovrebbe avere alcuna conseguenza nella ripartizione dei seggi assegnati al collegio estero”. Per quanto riguarda la ristrutturazione della rete consolare è stato sospeso ogni intervento a causa dell’attuale situazione politica. Gli esponenti del Comitato hanno poi preso visione della ripartizione dei finanziamenti, secondo i criteri già stabiliti, ai Comites in funzione dei consuntivi. Quanto alla relazione annuale sull’attività ed il funzionamento del Consiglio Generale, il Comitato di Presidenza ha preso atto del lavoro fatto tanto dall’Assemblea Plenaria che dalle Commissioni tematiche e continentali, soprattutto in ordine all’impegno con i giovani. Oltre 200 ragazzi hanno lavorato per sei mesi sulle questioni di loro interesse, dando un nuovo impulso e concretezza alla stessa rappresentanza del CGIE, che in quest’anno ha deliberato all’unanimità su importanti questioni, come la riforma della Legge 153 sulla promozione della lingua e cultura italiana all’estero, rimasta per lunghi anni bloccata”, l’impegno verso gli anziani e l’informazione. “L’impegno del Cgie – ha affermato il Segretario Generale del Cgie – sarà quello di proseguire quanto avviato nel 2007, creando un più intenso collegamento fra le comunità e le istituzioni locali e fra queste e le istituzioni nazionali. Su questa linea si inserisce un più intenso lavoro all’interno delle Commissioni tematiche e delle Commissioni continentali, i cui esiti approderanno all’Assemblea Plenaria.
(Sis)