Roma, 5 feb – Per gli interventi di promozione della lingua italiana all’estero, tra le iniziative specifiche spicca un progetto di collaborazione tra il ministero degli Affari Esteri e il ministero della Pubblica istruzione per la diffusione on-line di materiali didattici adatti all’insegnamento dell’italiano a stranieri. Tali materiali sono scaricabili gratuitamente grazie alla collaborazione dell’Istituto nazionale per la documentazione, l’innovazione e la ricerca educativa di Firenze. Per quanto riguarda la certificazione di conoscenza dell’italiano, il Ministero degli Affari esteri ha sottoscritto convenzioni con le università per stranieri di Siena e Perugia, l’università Roma Tre e la società Dante Alighieri per il rilascio di tali certificazioni tramite gli Istituti Italiani di Cultura e si sta lavorando per pervenire ad una certificazione unica. Prosegue poi l’attuazione del piano di interventi di ristrutturazione della rete consolare all’estero già avviato nei mesi scorsi. Sono già stati pubblicizzati 25 posti aggiuntivi per impiegati di ruolo, che potranno prendere servizio già nei prossimi mesi, ai quali si aggiungeranno altri posti in 25 missioni lunghe (6-8 mesi), sempre di personale di ruolo, da destinare alle “task forces” cittadinanza in America Latina. Entro il prossimo mese di agosto si prevede di completare le necessarie procedure concorsuali, da espletarsi nelle sedi interessate, per l’assunzione dei 150 contrattisti previsti dalla Legge 246 del 27.12.07. Infine si sta disponendo l’assunzione di un congruo numero di personale interinale (i cosidetti “digitatori”). Forte anche l’impegno per le missioni all’estero. Da ricordare il viaggio del viceministro, in occasione del cinquantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle, al Bois du Cazier per commemorare la tragedia mineraria dell’8 agosto del 1956; la missione in Croazia; a Duisburg e Kassel dall’8 al 10 settembre; il viaggio negli Stati Uniti, dal 12 al 15 ottobre; nella Repubblica sudafricana a novembre. Importante anche la promozione di una serie di iniziative iniziative volte a riconsegnare alla memoria storica la tragica vicenda di Monongah.
(Cep/Sis)