Milano, 5 feb – La Commedia dell’Arte entra al Teatro No giapponese – e per la prima volta nella storia attori non giapponesi recitano nel teatro tradizionale nipponico – grazie a un progetto del Festival Primavera Italiana in Giappone, che vede protagonista Kuniaki Ida, artista giapponese giunto in Europa da giovane per studiare l’arte del mimo, allievo di uno dei più grandi artisti del genere, Jacques Lecoq. Lo spettacolo, creato su commissione del ministero di Cultura italiano e della Japan Foundation, è stato rappresentato con straordinario successo nei teatri nazionali giapponesi di tradizione: Tokyo, Nagoya, Kyoto ed Osaka. Il progetto – che prevede il confronto tra il genere del Kyogen, antica farsa giapponese che risale al 1300 e la Commedia dell’arte – approda ora al Teatro Arsenale di Milano, dove va in scena da oggi a domenica. Kuniaki Ida ha scelto due classici, il Parlamento e la Bilora del Ruzante, per illuminare le caratteristiche comuni di queste due forme teatrali solo apparentemente distanti. Lo spettacolo è stato creato seguendo la necessità di comunicare con un pubblico di cultura e lingua differenti, pertanto la sua comprensione non si basa sul solo linguaggio orale ma sull’immagine ed il movimento. Seguendo la tradizione della Commedia dell’Arte, alcuni attori usano maschere, create da Amleto Sartori (il famoso mascheraio dell’Arlecchino servitore di due padroni di Strehler) concentrando così tutto lo spettacolo sul solo gioco dell’attore. (SEGUE)