Firenze, 5 feb – Dall’istituto tecnico Buzzi di Prato all’instituto de educación secondaria Einstein di Siviglia, in Andalusia, dal liceo classico Petrarca di Arezzo al ginnasio di Nodinge, in Svezia, dall’alberghiero Saffi di Firenze al ginnasio Mosesson di Goteborg, dal liceo classico Forteguerri e dal magistrale Vannucci di Pistoia all’instituto Montserrat di Barcellona, dal tecnico commerciale di Portoferraio al liceo Oberkocken del Baden Wuerttemberg. Queste alcune delle 19 scolaresche toscane che nei prossimi mesi partiranno alla volta di altrettante destinazioni europee grazie al “Progetto di mobilità internazionale per gli studenti delle scuole superiori”. In tutto sono quasi 400 ragazzi e ragazze che si cimenteranno con la lingua e la cultura di altri paesi, facendo esperienze utili alla loro crescita. Non si tratta, infatti di gite scolastiche ma di vere e proprie esperienze di studio, che prevedono una permanenza da un minimo di 10 giorni a un massimo di 14, da gennaio a giugno 2008. I primi progetti presentati dalle scuole, per intere classi, verranno finanziati per un massimo di circa 20 mila euro ciascuno, destinate a coprire le spese di viaggio, vitto e alloggio per l’intera classe. Nei prossimi mesi circa 400 alunni partiranno con i loro insegnanti per fare esperienze nelle scuole superiori delle regioni con le quali la Toscana ha stipulato accordi bilaterali: la francese Bretagna, le spagnole Andalusia, Catalogna, Isole Baleari e Paesi Baschi, la svedese Vastra Gotaland e la tedesca Baden Wuettemberg.
(Cog)