Venezia, 6 feb – Nello stesso incontro, il vicepresidente del Parco, Geremia Gennai, ha affermato che il progetto è nato per far sì che il Delta venga conosciuto e promosso a livello internazionale, finalità per cui è stato istituito l’ente parco nel 1997, fornendo un’aspirazione in più ai nostri emigrati di avere occasioni di contatto con la terra di origine. L’esposizione è costituita da una sequenza di 20 pannelli che sono la copia di quelli originali conservati nella sede dell’ente Parco, in cui riemergono l’evoluzione nel tempo del delta padano, soffermandosi anche sull’intervento della Repubblica di Venezia che, quattro secoli fa, realizzò il taglio di Porto Viro, da cui ha preso forma il Delta attuale.
(Cld/Sis)