Ancona, 7 feb – Oltre alle consuete generalità, il candidato dovrà allegare alla domanda: una documentazione attestante la discendenza fino alla terza generazione di italiano emigrato all’estero (autocertificazione contenente i dati dei nonni o bisnonni paterni/materni emigrati all’estero); una documentazione attestante il possesso di diploma di laurea in scienze economiche rilasciato da un istituto universitario riconosciuto a livello internazionale; una documentazione attestante la buona conoscenza scritta e parlata della lingua italiana; altri titoli ritenuti utili al fine dell’ammissione al corso. Le Associazioni che hanno ricevuto le domande avranno il compito di trasmettere le stesse alla Regione Marche (Servizio Internazionalizzazione, Promozione all’estero, Cooperazione allo sviluppo e Marchigiani nel mondo, Ancona). Un’apposita commissione esaminerà le domande pervenute stilando altresì la relativa graduatoria, per ogni singolo Paese interessato, secondo i seguenti criteri: su un punteggio massimo di 100, voto di laurea (30); titoli attestanti padronanza della lingua italiana scritta e parlata (60); altri titoli di studio o diplomi di specializzazione in materie economiche (10). Saranno pertanto ammessi a partecipare al corso i candidati che avranno riportato il punteggio maggiore.
(Cld/Sis)