Zurigo, 8 feb – Conscio del significato epocale che queste elezioni hanno per il paese, e del ruolo di stimolo al rinnovamento che il Pd all’estero vuole avere per le classi dirigenti italiane, il partito di Zurigo chiede che vengano subito dati all’elettorato sfiduciato dei coraggiosi segnali di cambiamento, di rottura con le pratiche della vecchia politica: l’esclusione dalle liste elettorali del Partito Democratico in Italia e all’Estero di tutti i condannati in primo grado per reati penali e il lancio di un’energica campagna per la moralizzazione della politica; la scelta di persone meritevoli e capaci che sappiano agire politicamente in modo onesto ed efficace. Se non vi sarà il tempo per realizzare delle vere e proprie elezioni primarie, come sta scritto nel Dna del nuovo partito, che si faccia un atto di avvicinamento alla volontà degli elettori convocandoli ad esprimere la loro opinione sui candidati proposti dalla segreteria. Atti concreti di discontinuità per stabilire un trasparente rapporto di fiducia con gli elettori, fondamento di una vera e propria alleanza non con altri partiti ma con i cittadini nell’interesse del Paese.
(Sis)