Roma, 11 feb – La Uim (Unione Italiana nel mondo) in un convegno che si svolgerà a Trieste il 15 febbraio sul tema “cittadinanza europea ed euroregioni. I diritti di cittadinanza”, cercherà di approfondire le ipotesi concrete di coesistenza tra i popoli. Il dibattito vedrà la partecipazione di Lucio Caracciolo, della rivista Limes, che nel convegno si cercherà di contribuire a rendere assimilabili per tutti, i primi passi dell’Euroregione che si sta costituendo tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Corinzia. “La cosa più difficile da riformare in Italia è la certificazione amministrativa per acquisire diritti come quello della cittadinanza – si legge nella nota di presentazione della Uim – Sarà per questo che ormai il dibattito intorno al diritto di cittadinanza approda a lidi più coinvolgenti e tocca le tematiche della cittadinanza europea. È un dibattito che va oltre il tradizionale rimbalzo tra ius sanguinis e ius soli ma che tiene lontano anche quesiti nuovi come cittadinanza e bioetica”. “Quanto le riflessioni sulla cittadinanza vadano oltre disquisizioni di carattere giuridico – prosegue la nota – lo dimostra anche una recente testimonianza del direttore d’orchestra Daniel Baremboim che da ebreo in Israele ha chiesto e ottenuto la cittadinanza palestinese. L’artista ha detto a proposito della sua esperienza ”visto che condividiamo una stessa terra e un comune destino dovremmo possedere tutti la doppia cittadinanza”. In pratica si può convivere senza concordare su un sistema di valori universali. Si fa strada quindi un’idea di cosmopolitismo secondo cui per dirla come il filosofo anglo-ghanese Appiah “possiamo coesistere anche senza essere d’accordo sui valori che rendono costruttiva la convivenza: nella maggior parte dei casi possiamo concordare sulle cose fatte anche se abbiamo idee diverse sui motivi per cui è giusto farle”.”.
(Sis)