L’Aquila, 11 feb – Quell’area offriva molte opportunità per l’enorme crescita industriale del settore dell’auto. Città dell’automobile per eccellenza, definita “the Motor City”, Detroit aveva sterminate fabbriche: General Motors, Ford, Chevrolet, Crysler e Cadillac, solo per citare le più conosciute, che lì hanno anche le sedi generali. In quel periodo di massimo sviluppo del settore automobilistico, dopo due anni di servizio militare prestato in Inghilterra con la divisa dell’esercito americano, Rotellini trova qui finalmente occupazione alla General Motors. Senza restare vittima dell’alienazione da catena di montaggio, dopo il lavoro Rotellini continuava i suoi studi seguendo la sua forte inclinazione tecnica, fino a conseguire un bachelor in ingegneria meccanica, che gli ha assicurato una stimata carriera come body designer nel grande gruppo automobilistico. Molto presente nella vita associativa della numerosa comunità italiana, con una forte passione per la musica colta e per la fotografia, Rotellini di recente cantava anche nel Coro tedesco, insieme alla moglie Renate, originaria del Baden Wurttemberg. Sin dal primo momento egli assecondò l’iniziativa di Natalino Bucciarelli, corregionale di Goriano Sicoli, nella costituzione della Federazione Abruzzese del Michigan, che vide la luce nel 1999 e dove primo Presidente fu appunto l’attivissimo Bucciarelli. L’anno successivo alla Federazione giunse il riconoscimento del Presidente della Regione, Giovanni Pace, e l’avvio di attività sociali e culturali, specie rivolte ai giovani. In particolare, con un progetto di scambio di studenti avviato con i Sindaci della Valle Subequana e con il Presidente della Comunità Montana Sirentina, Giuseppe Venta. (SEGUE)