Roma, 11 feb – Il senatore Nino Randazzo (Pd) e l’onorevole Marco Fedi (Pd) hanno fatto pervenire al Comites d’Israele il seguente messaggio: “L’opinione pubblica e le forze politiche più responsabili del mondo democratico non possono e non debbono ignorare, né sottovalutare, gli inquietanti segnali di un rinascente antisemitismo nelle società occidentali. In particolare tre episodi registrati in Italia nel breve giro degli scorsi giorni sono sintomatici di un lento ma progressivo avvelenamento intellettuale e sociale di stampo neofascista: l’iniziativa di boicottaggio della Fiera del Libro di Torino in maggio, con Israele ospite d’onore; le scritte anti-Israele sui muri del Lingotto che ospiterà la Fiera del Libro (ma che si ripetono su muri ed edifici di varie parti del Paese); fatto ancora più grave, la comparsa su un sito Internet di una lista di 162 docenti universitari di tutta Italia, indicata come “lobby ebraica” e accompagnata da turpi espressioni d’odio razziale. “Fino a qualche settimana fa non potevamo immaginare, come rappresentanti nel Parlamento italiano della ripartizione Africa-Asia-Oceania della circoscrizione Estero di cui fa parte anche Israele, che il fenomeno di uno strisciante antisemitismo potesse raggiungere questo livello di barbarica intensità in un’Italia nata dalla lotta all’ideologia ed ai regimi caratterizzati dalle nefandezze delle leggi e delle persecuzioni razziali.
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