Roma, 12 feb – Proseguono gli eventi speciali a margine della mostra “Capolavori dalla Città Proibita. Alla corte di Qianlong”, prodotta da Fondazione Roma e allestita al Museo del Corso di Roma fino al 20 marzo. Oggi, alle 18, a d’ingresso libero, è previsto uno spettacolo musicale in onore di Teodorico Pedrini, (1671-1746), religioso della Congregazione della Missione e grande musicista barocco alla corte del Celeste Impero. Te Li-ko (così era conosciuto in Cina) dimenticato per secoli, è stato riscoperto nei primi mesi del 2005 in occasione della visita in Cina dell’allora presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, a cui furono donati alcuni spartiti di questo musicista italiano, vissuto alla corte dell’imperatore cinese per 35 anni. Le composizioni di Pedrini avvenivano su strumenti tradizionali cinesi: uno dei primi esempi di contaminazione culturale di cui si fregia oggi la musica contemporanea. Teodorico Pedrini esportò in Cina uno dei primi organi che il Celeste Impero abbia conosciuto, e per decenni, tra alterne vicende, lo suonò almeno davanti a tre imperatori: Kangxi, Yongzheng e, per l’appunto, Qianlong. Musiche di Arcangelo Corelli, Teodorico Pedrini e di altri allievi di Arcangelo Corelli, nonché musiche cinesi dell’epoca, saranno eseguite su strumenti originali. L’ultimo degli eventi in programma è per il 21 febbraio quando, sempre alle 18, 2008, una delle più importanti e pluripremiate troupe teatrali cinesi, “The Shaanxi Folk Art Theater”, terrà uno spettacolo di ombre cinesi.
(Grm)