Roma, 15 feb – Il Vice Ministro della pubblica istruzione, Mariangela Bastico, al termine della Conferenza ministeriale sul multilinguismo svoltasi a Bruxelles, ha osservato che “è stato un confronto molto interessante, in cui, tra l’altro, è emerso come la lingua italiana sia studiata e si stia ulteriormente diffondendo in vari Paesi europei”. Il Vice Ministro ha assicurato che “l’Italia concorda pienamente con l’obiettivo di Barcellona 2002 di sviluppare la conoscenza di due lingue comunitarie. Per questo – continua Bastico – abbiamo reintrodotto il bilinguismo nella scuola media, eliminando l’opzione che permetteva di scegliere la sola lingua inglese. E, nella costruzione dei programmi per il primo e secondo ciclo, abbiamo previsto il bilinguismo”. “Il multilinguismo è un veicolo essenziale per valorizzare le diversità e creare un vero dialogo interculturale” spiega Bastico, che al Commissario europeo ha proposto “l’estensione dei progetti europei di mobilità per gli studenti, quali Socrates, Erasmus e Leonardo, ampliando le opportunità per i docenti”. Il Vice Ministro ha poi presentato alla Conferenza Ministeriale i programmi per l’insegnamento dell’Italiano come seconda lingua sia per i ragazzi stranieri inseriti nelle scuole italiane, sia per i lavoratori adulti e le esperienze pilota di insegnamento della lingua del Paese di origine per gli immigrati di seconda generazione. Bastico ha infine sollecitato “la pari dignità di tutte le lingue”, sottolineando che “questo principio deve essere concretizzato utilizzando tutte le lingue europee sia negli incontri sia nei documenti, compresi, in particolar modo, i bandi, i concorsi e i documenti sui Fondi strutturali”.