Roma, 18 feb – Il senatore Salvatore Bonadonna (Prc Sinistra Arcobaleno) ha presentato una interrogazione ai ministri dell’Economia e degli Esteri in merito alla privatizzazione della Sace (Servizi Assicurativi del Commercio Estero) e con quali modalità intendono attuarla. “Nonostante la crisi di governo e l’approssimarsi delle prossime elezioni politiche – scrive Bonadonna – su iniziativa del Governatore della Banca d’Italia, si ripropone il tema delle ulteriori privatizzazioni da promuovere in Italia, con il presunto fine di risanare il debito pubblico del Paese. In realtà non sono molte le aziende rimaste sotto il controllo del Ministero del Tesoro, dal momento che alcune partecipazioni azionarie rivestono un ruolo strategico, come nel caso energetico, ed alcune altre sono difficili da collocare sul mercato, come ha dimostrato la vicenda di Alitalia. La Sace, che emette garanzie contro il rischio politico e commerciale associato all’export e agli investimenti delle imprese italiane all’estero, ad oggi, rimane sotto il pieno controllo statale. Oggi, il Gruppo offre coperture in ben 155 paesi con oltre € 32 miliardi di operazioni commerciali e finanziamenti assicurati in tutto il mondo. Il Ministero dell’Economia, unico azionista di Sace, gode di significativi dividendi (1,2 miliardi di euro nel 2004) e di cospicui rientri legati al recupero di crediti (3,5 miliardi nel 2004), attività favorita dalla liquidità internazionale a disposizione di diversi paesi in via di sviluppo ed economie emergenti produttrici di petrolio ed altre materie prime dal prezzo in forte salita sui mercati globali”.
(Sis)