Roma, 18 feb – “Ritenevamo che in Finanziaria, dove di fatto erano stati esclusi gli italiani residenti all’estero dalla ulteriore detrazione, ci fosse una grande ingiustizia”. Così, nel giorno della approvazione della ulteriore detrazione Ici per gli italiani residenti all’estero, il deputato dell’Unione eletto in Europa Gianni Farina. “E’ infatti innegabile che i nostri connazionali che vivono all’estero non vivono certo nelle caverne –spiega Farina – ma hanno già un proprio appartamento, in affitto o di proprietà, e che generalmente molti di loro hanno conservato una abitazione nel luogo di origine, spesso disabitata o abitata per pochi giorni l’anno, e che quindi dovessero godere dei benefici di cui godono anche gli altri cittadini. Altro caso, ovviamente, se l’appartamento italiano è affittato e si percepisce un reddito, ma questo è chiaro. Ma non si capisce perchè gli italiani residenti all’estero debbono essere trattati diversamente dagli altri: già succede ad esempio con la tassa sui rifiuti”.
(Sis)